Quando leggiamo il termine “wireless” sulla confezione di un paio di cuffie o auricolari, pensiamo subito al Bluetooth. Tuttavia, i termini “wireless” e “Bluetooth” non sono tecnicamente intercambiabili.
"Wireless" descrive infatti l’ampia categoria di connessioni audio senza fili. Il Bluetooth è una tecnologia specifica che si colloca al suo interno, insieme ad altri sistema di trasmissione senza fili come la radiofrequenza (RF), il Wi-Fi e gli infrarossi (IR).
Fatta questa premessa, la maggior parte delle persone che acquistano cuffie o auricolari wireless, di fatto si imbatte oggi nella tecnologia Bluetooth. È bene però sapere quando una soluzione wireless alternativa è più indicata del Bluetooth, in particolare per l'ascolto della TV, per configurazioni a lungo raggio, per il gaming o per l'audio domestico in rete.
Wireless è la categoria. Bluetooth è una delle tecnologie al suo interno
Cosa significa "Wireless" per le… cuffie wireless?
Nel mondo del suono, l’espressione "wireless" indica generalmente che la connessione audio tra la sorgente e il dispositivo di ascolto non si basa su un cavo fisico.
Il Bluetooth, nella fattispecie, è progettato per la connettività wireless a corto raggio ed è ampiamente utilizzato per connettere senza cavi cuffie, auricolari, telefoni, soundbar, tablet e laptop. La radiofrequenza (RF) è utilizzata in cuffie wireless per utilizzo specifico, in particolare per TV e sistemi audio domestici. Il Wi-Fi può supportare l'audio in rete, mentre l'infrarosso è più limitato e quasi relegato al passato.
La tabella seguente aiuta meglio a comprendere:
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Tecnologia |
Dove la si trova abitualmente |
Cosa significa in pratica |
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Bluetooth |
Cuffie, auricolari wireless, telefoni, tablet, computer portatili |
Comodo per l'ascolto personale e l'accoppiamento diretto con i dispositivi |
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RF Wireless |
cuffie per TV e sistemi audio domestici dedicati |
Può essere utile quando si desidera una connessione dedicata basata su trasmettitore |
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Wi-Fi Audio |
Altoparlanti in rete e sistemi audio domestici avanzati |
Si basa sulla rete Wi-Fi anziché sull'accoppiamento Bluetooth diretto. |
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Infrarosso (IR) |
Televisori, aerei e sistemi specializzati più vecchi |
A corto raggio e generalmente richiede la linea di vista |
Non esiste un raggio d'azione fisso per la tecnologia wireless Bluetooth. La Bluetooth SIG (Bluetooth Special Interest Group, https://www.bluetooth.com/), organizzazione che gestisce lo sviluppo dei vari standard Bluetooth, fa notare che il raggio d'azione effettivo può variare da meno di un metro a più di un chilometro, a seconda di fattori quali il livello fisico (PHY), la potenza di trasmissione, la sensibilità del ricevitore, il design dell'antenna e gli ostacoli ambientali. I prodotti audio destinati al mercato consumer sono generalmente progettati per raggi d'azione più modesti, mediamente 10 metri, ma la distanza effettiva varia comunque a seconda del prodotto e dell’ambiente.
Perché "wireless" spesso significa Bluetooth?
Per l'audio portatile, la connessione Bluetooth è comoda perché i dispositivi sorgente più diffusi, come telefoni, tablet e laptop, lo supportano quasi sempre.
Ecco perché "cuffie wireless", "cuffie Bluetooth" e "auricolari wireless" spesso descrivono prodotti con lo stesso metodo di connessione.
Vale comunque la pena, prima di acquistare, di controllare le specifiche tecniche. Un prodotto progettato per un trasmettitore dedicato o una rete domestica potrebbe utilizzare la radiofrequenza (RF) o il Wi-Fi.
Come funziona il Bluetooth e perché versione e codec sono ancora importanti
Versioni Bluetooth: 4.2, 5.0, 5.3, 5.4 e successive
I numeri di versione del Bluetooth sono utili, ma non dovrebbero essere considerati indicatori di prestazioni assoluti. Le specifiche Bluetooth più recenti introducono nuove funzionalità e miglioramenti, ma l'esperienza d'uso di un paio di cuffie dipende da come queste funzionalità vengono implementate. Portata, stabilità della connessione, consumo energetico e latenza possono essere influenzati anche dall'antenna, dalla progettazione del modulo radio, dal firmware e dal dispositivo sorgente. Quindi, invece di chiedersi se il Bluetooth 5.4 sia automaticamente "migliore" del Bluetooth 5.0, è meglio verificare cosa supporta il prodotto che lo utilizza.
Codec audio: SBC, AAC, aptX e LDAC
Il supporto dei codec da parte di un dispositivo Bluetooth può avere un impatto più diretto sulla trasmissione audio Bluetooth rispetto alla versione del Bluetooth.
SBC (Subband Coding) è il codec di base, ampiamente supportato, mentre l’altrettanto comune AAC lo è soprattutto sui dispositivi Apple. Alcuni dispositivi supportano varianti di aptX o LDAC, con caratteristiche di bitrate o latenza diverse.
Sia il dispositivo sorgente, sia le cuffie wireless devono generalmente supportare un codec affinché questo possa essere utilizzato. Un codec con bitrate più elevato non è automaticamente migliore in ogni situazione. La qualità della sorgente, il design delle cuffie, la vestibilità, le condizioni in cui avviene la connessione e la compatibilità del dispositivo, influiscono sull'esperienza finale di ascolto.
Ad esempio, se si scelgono cuffie open-ear (a “orecchio libero”) per l'uso quotidiano e il telefono supporta SBC o AAC, verificare la compatibilità con questi codec può essere più utile che inseguire semplicemente specifiche più elevate. Le Shokz OpenFit Pro e OpenFit 2+ supportano entrambi i codec SBC e AAC, il che può ridurre i problemi di compatibilità e consentire di concentrarsi maggiormente su altri aspetti: vestibilità, qualità del suono e praticità d’uso quotidiana.

Cuffie wireless o Bluetooth: quali sono le differenze?
TABELLA: Le differenze davvero evidenti
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Fattore |
Bluetooth |
Radiofrequenza wireless |
Audio Wi-Fi |
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Uso quotidiano |
Si connette direttamente a telefoni, tablet e computer portatili |
Solitamente si collega tramite un trasmettitore dedicato |
Si connette tramite una rete Wi-Fi |
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Copertura |
Progettato per l'ascolto personale; la portata effettiva varia a seconda del dispositivo e dell'ambiente circostante |
Alcuni sistemi possono coprire una stanza o un'area più ampia |
In genere copre aree all'interno di una casa o di altri spazi connessi tramite Wi-Fi |
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Latenza |
Generalmente adatto per musica e chiamate; video e giochi possono rendere il ritardo più evidente |
Comunemente utilizzato nei sistemi audio televisivi dove la bassa latenza è fondamentale. |
La trasmissione in rete può introdurre problemi di buffering, soprattutto per la riproduzione che dipende dalla rete |
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Qualità audio |
In genere utilizza un codec Bluetooth per la trasmissione audio |
Dipende dal sistema audio wireless |
Può supportare audio a larghezza di banda superiore in configurazioni compatibili |
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Portabilità |
Ideale per l'ascolto in mobilità |
Meno conveniente quando è necessario un trasmettitore |
Meno comune per cuffie e auricolari di uso quotidiano |
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Compatibilità |
Compatibile con telefoni, tablet e laptop dotati di tecnologia Bluetooth |
In genere richiede un trasmettitore e un ricevitore compatibili |
Richiede dispositivi compatibili e l'accesso alla stessa rete Wi-Fi |
Questo è il modo più utile per confrontare le tecnologie wireless. Invece di chiedersi quale sia la "migliore", chiedetevi quale problema risolve ciascuna connessione.
Qualità audio: codec e sistema contano più dell'etichetta
Bluetooth non significa automaticamente scarsa qualità del suono, così come RF o Wi-Fi non garantiscono automaticamente un suono migliore.
Con il Bluetooth, la scelta del codec influenza il modo in cui l'audio viene codificato e trasmesso. Con RF e Wi-Fi, il sistema di trasmissione e la sua implementazione svolgono un ruolo simile.
Il resto della catena audio è comunque importante. La taratura delle cuffie, la progettazione dei driver, la qualità della sorgente, la vestibilità e l'ambiente di ascolto possono influenzare ciò che si sente.
Per l'ascolto quotidiano, la domanda da porsi è se le cuffie supportano i dispositivi e la qualità audio si proprio interesse, piuttosto che quale etichetta wireless appare sulla confezione.
Portata: sceglietela in base alla vostra configurazione, non a un valore fisso
La portata del Bluetooth non ha un valore assoluto. Mediamente, nelle normali condizioni di ascolto, oscilla fra i 9 e i 15 metri. Nell’utilizzo pratico, la distanza utilizzabile dipende dal dispositivo, dall'ambiente e dalle condizioni di connessione.
Anche nei sistemi a radiofrequenza (RF) le portate possono variare. Un sistema di cuffie dedicato alla TV può mantenere stabilmente la connessione a maggiore distanza dal trasmettitore. Ciò dipende dalla progettazione di quel particolare sistema, non da una portata RF universale.
L'audio Wi-Fi funziona in modo ancora diverso: la sua portata utile dipende dalla copertura e dalla stabilità della rete nella quale ci si trova, il che lo rende più adatto a case connesse o altri ambienti con rete fissa.
Per un pendolare, un runner o un impiegato d’ufficio, la questione pratica è solitamente più semplice: le cuffie riescono a mantenere una connessione affidabile mentre il telefono o il computer rimangono nella posizione abituale?
Latenza: musica, video e giochi hanno esigenze diverse
La latenza è fondamentale soprattutto quando la sincronizzazione è cruciale. Per la musica e i podcast, piccoli ritardi di trasmissione sono generalmente tollerati. I video possono invece rendere più evidenti i problemi di sincronizzazione, mentre il gaming, in particolare quello competitivo, richiede la massima reattività.
La latenza Bluetooth varia in base al codec, al buffering, all'implementazione del dispositivo e all'applicazione. Alcuni prodotti e dispositivi sorgente Bluetooth includono funzionalità a bassa latenza, mentre il software video può compensare il ritardo.
Per questo motivo, non esiste un valore di latenza Bluetooth valido per tutte le cuffie. Se il gaming competitivo è la principale destinazione d’uso delle nuove cuffie o auricolari, conviene mettere a confronto sistemi cablati e wireless a bassa latenza progettati per il gaming, oltre alle opzioni Bluetooth.
Affidabilità in ambienti wireless congestionati
Il Bluetooth opera nella banda ISM (Industrial, Scientific and Medical)) da 2,4 GHz, la stessa in cui operano anche altri dispositivi wireless. La congestione può quindi influire sulle connessioni.
Il Bluetooth utilizza il salto di frequenza adattivo per aggirare le interferenze, ma questo non rende ogni connessione immune a un ambiente wireless congestionato. L'implementazione del prodotto e le condizioni radio circostanti sono fattori importanti.
Anche per questo non bisogna considerare il numero di versione Bluetooth come garanzia assoluta di qualità della connessione. Due prodotti che utilizzano la stessa versione Bluetooth possono comunque comportarsi in modo diverso perché differiscono per hardware, firmware, antenne e dispositivi sorgente.
Wireless o Bluetooth: quale tecnologia si adatta al proprio modo di ascoltare?
TABELLA: Sei scenari comuni
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Situazione di utilizzo |
Cosa considerare |
Perché |
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Pendolarismo/Viaggio |
Bluetooth |
L'accoppiamento diretto con telefoni e tablet semplifica la configurazione. |
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Ascolto della TV |
RF o Bluetooth |
La radiofrequenza può funzionare bene con trasmettitori dedicati. Il Bluetooth è comodo quando il televisore lo supporta |
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Corsa/Palestra |
Bluetooth |
Come per i telefoni, anche la vestibilità, il comfort e la resistenza al sudore sono importanti. |
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Vita da ufficio |
Bluetooth |
Comodo su laptop e telefoni. Verifica il supporto per connessione multipoint, microfono e piattaforma. |
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Giochi competitivi |
Cablato o wireless a bassa latenza appositamente progettato |
La reattività diventa più importante della praticità d'uso generale. |
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Impianto Hi-Fi domestico |
Wi-Fi o Bluetooth |
Confronta il sistema completo, inclusi i requisiti relativi a sorgente, codec, rete e riproduzione. |
Per gli spostamenti quotidiani e i viaggi in treno o in aereo, le cuffie Bluetooth sono ideali se fungere da sorgente audio è lo smartphone. Lo stesso tipo di connessione può andar bene anche durante la corsa e gli allenamenti, ma vestibilità e comfort assumono in questo caso un peso non trascurabile.
L'ascolto della TV è diverso. Un sistema RF dedicato può regalare la massima libertà di movimento nella stanza o in casa. Il Bluetooth può fare altrettanto bene se il televisore lo supporta.
Chi lavora in ufficio, dovrebbe scegliere una soluzione Bluetooth multipoint. Poter passare dal laptop al telefono e viceversa, senza dover riconnettere continuamente i dispositivi ha un impatto diretto sulla praticità quotidiana.
Per il gaming, lo abbiamo già sottolineato, a dettar legge è la bassa, anzi bassissima latenza.
E se si deve scegliere tra “auricolari aperti” e auricolari tradizionale, conviene ribadire che si tratta principalmente di una questione di vestibilità e design, non di tecnologia wireless. Entrambi i tipi di auricolari possono utilizzare il Bluetooth. Gli auricolari aperti piacciono a chi preferisce un'esperienza di ascolto meno isolata e invasiva.
Cosa controllare prima dell’acquisto
Prima di acquistare cuffie o auricolari wireless, conviene tenere a mente questi sei aspetti:
1. Tecnologia wireless: si tratta di Bluetooth, RF, Wi-Fi o altro sistema?
2. Versione e funzionalità Bluetooth: quali tecnologie supporta effettivamente il prodotto specifico?
4. Compatibilità con i codec: supporta i codec utilizzati dal tuo telefono, tablet o computer?
5. Multipoint: utile se passi spesso da un dispositivo all'altro.
6. Latenza: importante per i video e soprattutto per i videogiochi.
7. Vestibilità e utilizzo: considera comfort, stabilità, resistenza agli agenti atmosferici e auricolari “aperti” o di design tradizionale.


